L'ho conosciuta di sfuggita a settembre, durante un noiosissimo teachers' training a Level, poi l'ho vista un paio di volte prima di Natale, di sfuggita, al supermercato o che faceva spesa dalle parti della chiesa, così ho pensato che forse abitava nella mia stessa zona. Poi basta. A febbraio c'era anche lei al teachers' training organizzato dall'IATEFL, e così abbiamo fatto insieme la strada da Knurow a Gliwice: sotto una nevicata incessante e con un vento ke tagliava la faccia non abbiamo chiacchierato granchè! ma ho avuto la conferma che abita non lontano da casa mia. Così lunedì sera, dopo esserci incontrate ancora una volta per caso, mi ha invitato da lei per un tè, fa niente che ormai erano le 8 passate! Ha una pelle di porcellana, i capelli color dell'oro e due occhi blu intensi e vivaci. Ha due cognomi, forse anche del sangue blu nelle vene, è un'artista ed ha la sensibilità tipica delle "anime belle", innamorata dell'Italia e della sua architettura, curiosa, deliziosa mentre sorseggia il suo typical British mlky tea e ti chiede cosa cazzo ci fa un'italiana a Gliwice!!!!!! Lei è scozzese e a Gliwice ci è finita per amore... mi sa ke a giugno si sposa! La cosa che più mi piace di lei è il suo nome: Bella! Ecco perché, vista l'imponenza di quei due cogomi, preferisce firmarsi B-A-B. (A e B sono le iniziali dei cognomi). Ma Bella bella lo è sul serio, dentro e fuori, e mi ha fatto tornare indietro a quell'estate di 7 anni fa, a quel corso di 3 settimane sulla letteratura modernista inglese, ad Edinburgo, alla Scozia, alla gente che ho conosciuto in quell'occasione, alla nostra passione per la letteratura, la poesia, a quella serata stile Dead Poet Society, così inusuale ma così intensa, ai nostri sogni che chissà dove sono andati a finire... al mio T.S., che ogni tanto risfoglio con nostalgia sperando che torni ad ispirarmi come faceva ai tempi spensierati dell'università.
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